Descrizione
Ukiyo-e di Utagawa Kuniyoshi con Nakamura Utaemon nel ruolo di Matsuōmaru
Stampa xilografica giapponese antica originale · Utagawa Kuniyoshi · Nakamura Utaemon · Matsuōmaru · Sugawara Denju Tenarai Kagami · Ga no Iwai · Kabuki · Yakusha-e · Ōban Tate-e · Nishiki-e · 1847–1852 · Incorniciata e pronta da appendere
Un’originale stampa xilografica giapponese antica ukiyo-e di Utagawa Kuniyoshi (1797–1861), raffigurante l’attore kabuki Nakamura Utaemon nel ruolo di Matsuōmaru (松王丸) in Sugawara Denju Tenarai Kagami (菅原伝授手習鑑, “Sugawara e i segreti della calligrafia”). Databile approssimativamente al 1847–1852, la stampa è firmata Ichiyūsai Kuniyoshi ga (一勇斎国芳画) e appartiene a un insieme di più fogli dedicato alla celebre scena Ga no iwai (賀の祝, “Celebrazione della longevità”).
L’ukiyo-e viene fornito incorniciato e pronto da appendere.
Nakamura Utaemon è raffigurato nel ruolo di Matsuōmaru, avvolto in una veste indaco intenso con nitide strisce blu finemente stampate.
Porta un’altra figura sulla schiena in un giardino con un albero in fiore, una recinzione di bambù e un cielo chiaro dai toni caldi.
La figura trasportata è molto probabilmente l’anziano Shiratayū, padre dei tre fratelli e protagonista della celebrazione del settantesimo compleanno che fa da sfondo alla scena Ga no iwai.
Il gesto introduce un’insolita nota di cura filiale nel ritratto di un personaggio la cui vicenda drammatica è altrimenti definita da lealtà divise, dovere politico e sacrificio.
Nakamura Utaemon nel ruolo di Matsuōmaru
La stampa presenta Nakamura Utaemon nel ruolo di Matsuōmaru, uno dei tre fratelli centrali di Sugawara Denju Tenarai Kagami.
Kuniyoshi conferisce all’attore una silhouette potente e compatta.
Matsuōmaru si inclina in avanti sotto il peso della figura portata sulla schiena, mentre le ampie pieghe della veste avvolgono entrambi i corpi.
L’abito indaco scuro è articolato da fini strisce blu, creando ritmo e profondità sulla superficie del costume.
Il suo volto rimane nettamente visibile all’interno della massa scura della composizione, con l’espressione stilizzata e l’intensità teatrale tipiche del ritratto kabuki.
Il risultato è contemporaneamente il ritratto di un celebre attore e una rappresentazione concentrata della complessa identità drammatica di Matsuōmaru.
Sugawara Denju Tenarai Kagami
Sugawara Denju Tenarai Kagami (菅原伝授手習鑑, “Sugawara e i segreti della calligrafia”) è uno dei tre grandi drammi storici delle tradizioni bunraku e kabuki.
L’opera si ispira liberamente alla caduta dello studioso e uomo di stato del periodo Heian Sugawara no Michizane (845–903).
Michizane viene falsamente accusato attraverso gli intrighi politici del rivale Fujiwara no Shihei ed esiliato a Dazaifu.
Dopo la morte, viene venerato come Tenjin, divinità dello studio e della conoscenza.
All’interno di questa più ampia tragedia politica, l’opera sviluppa anche una delle più potenti storie familiari del kabuki attraverso tre fratelli le cui lealtà li collocano su fronti opposti.
Matsuōmaru, Umeōmaru e Sakuramaru
La celebre sottotrama segue tre fratelli gemelli, figli dell’anziano conducente di carro trainato da buoi Shiratayū.
Con l’intensificarsi della crisi politica, ciascun fratello serve un padrone diverso.
Matsuōmaru serve il persecutore di Sugawara no Michizane.
Umeōmaru serve lo stesso Michizane, caduto in disgrazia.
Il terzo fratello, Sakuramaru, resta intrappolato tra le lealtà che dividono la famiglia.
I loro nomi formano una struttura simbolica importante in tutta l’opera.
Matsu significa pino.
Ume significa susino.
Sakura significa ciliegio.
Questi tre alberi ricorrono visivamente e poeticamente nel dramma, collegando i fratelli anche quando dovere e politica li separano.
Ga no Iwai — La Celebrazione della longevità
Il presente foglio appartiene a una composizione a più fogli dedicata a Ga no iwai (賀の祝), la “Celebrazione della longevità”.
La scena si svolge nella casa di Shiratayū nel villaggio di Sata durante la celebrazione del suo settantesimo compleanno.
Per un breve momento, i fratelli divisi ritornano all’ambiente familiare.
È uno degli ultimi momenti di apparente serenità domestica prima che le loro lealtà contrastanti spezzino definitivamente la famiglia.
In questo contesto, il gesto di portare sulla schiena una figura anziana diventa particolarmente evocativo.
La figura è molto probabilmente lo stesso Shiratayū, il che renderebbe il gesto un’espressione di cura filiale durante il compleanno del padre.
L’identificazione è altamente plausibile nel contesto della scena, ma le informazioni fornite non la stabiliscono con assoluta certezza.
La lealtà divisa di Matsuōmaru
Matsuōmaru occupa una delle posizioni più difficili del dramma.
All’apparenza serve il nemico di Sugawara no Michizane.
I suoi fratelli si trovano quindi in opposizione a lui.
La sua vicenda diventa però progressivamente più complessa con lo sviluppo della trama.
In un atto successivo, Matsuōmaru e sua moglie Chiyo compiono un sacrificio devastante per proteggere il figlio di Michizane.
Questo conflitto tra dovere pubblico e lealtà privata rende Matsuōmaru uno dei personaggi emotivamente più complessi della tragedia.
Vista all’interno di questa narrazione più ampia, la stampa di Kuniyoshi assume un significato più profondo.
La figura è potente, ma la scena sottolinea anche peso, cura e responsabilità.
Una composizione kabuki a più fogli
Kuniyoshi non affollò l’intera riunione familiare in una singola immagine.
Dedicò invece un foglio separato a ciascun attore.
Quando l’intero gruppo veniva riunito, le diverse stampe formavano una scena continua nel giardino.
La recinzione di bambù proseguiva attraverso i diversi fogli.
Il cielo sfumato creava un ulteriore collegamento visivo.
I tre alberi associati a Matsuōmaru, Umeōmaru e Sakuramaru apparivano in tutto l’insieme.
Questo formato permetteva a ciascun attore di dominare la propria composizione mantenendo al tempo stesso l’unità teatrale complessiva.
La presente stampa funziona quindi sia come ritratto autonomo di attore sia come parte di una narrazione visiva più ampia.
L’ambientazione del giardino
Il giardino fornisce un importante quadro visivo alla composizione.
Dietro Matsuōmaru, una recinzione di bambù blu crea una struttura ripetuta di linee verticali e orizzontali.
Sopra di lui, rami fioriti si estendono sul cielo dai toni caldi.
La parte inferiore è resa in un fresco blu-verde, creando un forte contrasto con la zona superiore più calda.
Il giardino collega inoltre visivamente questo foglio alle altre stampe dell’insieme.
Kuniyoshi utilizza quindi l’ambientazione non come semplice sfondo decorativo, ma come dispositivo che unisce i singoli attori in un unico spazio teatrale.
La veste indaco
Il costume di Matsuōmaru è uno degli elementi visivi determinanti della stampa.
La veste è dominata dall’indaco profondo e dal nero.
Fini strisce blu attraversano la superficie in bande ripetute, conferendo al tessuto struttura e profondità visiva.
Poiché il costume avvolge sia l’attore sia la figura portata sulla schiena, il motivo diventa un elemento importante della struttura complessiva della composizione.
Il capo scuro contrasta inoltre fortemente con la pelle chiara, il fondo caldo e il freddo scenario del giardino.
La conservazione del colore è particolarmente notevole per una stampa d’attore di questa data.
La figura portata sulla schiena di Matsuōmaru
Uno degli elementi più distintivi della stampa è la seconda figura portata sulla schiena di Matsuōmaru.
Il corpo è parzialmente nascosto dalla grande veste indaco, rendendo il rapporto tra le due figure visivamente compatto e intimo.
Nel contesto della scena Ga no iwai, la figura è molto probabilmente Shiratayū, l’anziano padre il cui settantesimo compleanno riunisce la famiglia.
Se così fosse, il gesto introdurrebbe una dimensione particolarmente umana nella rappresentazione di Matsuōmaru.
Il personaggio occupa normalmente un mondo di dovere politico e lealtà divisa.
Qui, invece, la composizione sottolinea il sostegno fisico e la responsabilità filiale.
Utagawa Kuniyoshi
Utagawa Kuniyoshi (1797–1861) nacque con il nome di Yoshisaburō a Edo, figlio di un tintore di seta.
Intorno al 1811 entrò nella scuola Utagawa come allievo di Utagawa Toyokuni I.
Kuniyoshi ottenne grande fama con la serie del 1827 dedicata ai 108 eroi del romanzo cinese Suikoden.
La serie consolidò la sua reputazione come uno dei principali creatori di musha-e, le stampe di guerrieri.
La sua gamma artistica, tuttavia, andava molto oltre l’immaginario guerriero.
Eccelleva anche nei ritratti di attori, nelle scene teatrali e in altri ambiti dell’ukiyo-e.
Insieme a Hiroshige e Kunisada, Kuniyoshi è considerato uno degli ultimi grandi maestri della tradizione ukiyo-e.
Kuniyoshi e il teatro kabuki
Il teatro kabuki offriva a Kuniyoshi un soggetto ideale per le sue capacità di disegnatore.
I ritratti di attori gli permettevano di combinare corpi potenti, gesti drammatici, tessuti elaborati e volti estremamente espressivi.
Nella presente opera, queste qualità sono concentrate in una figura fortemente unificata.
La grande veste indaco crea la massa visiva dominante.
Il volto dell’attore emerge nettamente dal costume scuro.
La seconda figura aggiunge peso fisico ed emotivo.
Il risultato è un ritratto teatrale che dipende tanto dal disegno e dalla silhouette quanto dalla caratterizzazione del volto.
Stampa policroma Nishiki-e
L’opera è realizzata come nishiki-e, ossia una xilografia giapponese a colori.
Questa tecnica richiedeva l’attento coordinamento di più matrici lignee intagliate.
Una matrice principale stabiliva i contorni neri.
Matrici aggiuntive stampavano le diverse aree di colore.
In quest’opera, il procedimento produce la veste indaco intenso, le fini strisce blu, il cielo caldo, il suolo blu-verde, i toni della pelle, gli accenti rossi e gli elementi del giardino.
L’impressione conservata rimane forte e pulita, con il blocco principale nettamente definito.
Formato Ōban Tate-e
La stampa è nel formato verticale ōban tate-e e misura circa 36 × 24,5 cm.
Il formato alto era particolarmente efficace per i ritratti di attori.
Permetteva a Kuniyoshi di presentare Matsuōmaru quasi a figura intera, includendo allo stesso tempo la seconda figura, la recinzione del giardino, i rami fioriti e le iscrizioni.
Le gambe incrociate dell’attore e il torso inclinato in avanti creano un forte movimento centrale.
Sopra, i rami fioriti completano la composizione e bilanciano la massa scura della veste nella parte inferiore.
Firmata Ichiyūsai Kuniyoshi ga
La stampa è firmata Ichiyūsai Kuniyoshi ga (一勇斎国芳画).
La firma identifica l’opera come un disegno di Utagawa Kuniyoshi.
La stampa è datata Kōka 4–Kaei 5 (1847–1852).
Ciò la colloca nel periodo maturo della carriera di Kuniyoshi, quando la sua padronanza del ritratto d’attore, dei motivi, del disegno di figura e della composizione teatrale era pienamente sviluppata.
La sicurezza nel trattamento del costume e l’interazione compatta tra le due figure riflettono questa maturità.
Ukiyo-e antico originale
Questa è una stampa xilografica giapponese antica originale, non una riproduzione moderna né una ristampa decorativa successiva.
La sua età costituisce una parte essenziale del suo carattere storico e della sua autenticità.
Gli ukiyo-e originali di questo periodo sono sopravvissuti attraverso generazioni di proprietà, manipolazione, conservazione ed esposizione.
In opere su carta di oltre un secolo e mezzo, una leggera tonalità, piccoli segni occasionali, lievi pieghe o deboli tracce di manipolazione possono comparire naturalmente.
Queste caratteristiche sono normali nelle stampe storiche autentiche.
Devono essere comprese nel contesto di un oggetto originale d’epoca e non confrontate con l’aspetto di una riproduzione appena realizzata.
Condizioni
La stampa è in eccellenti condizioni generali.
I colori sono eccezionalmente ben conservati per una stampa d’attore di Kuniyoshi di questa data.
L’indaco profondo della veste di Matsuōmaru rimane intenso.
Le fini strisce blu sono stampate con grande nitidezza.
Il nero della parrucca dell’attore conserva notevole profondità.
L’impressione è forte e pulita, con il blocco principale ancora nitido.
Queste qualità rendono lo stato di conservazione particolarmente notevole per una xilografia originale della metà del XIX secolo.
Incorniciata e pronta da appendere
L’ukiyo-e è incorniciato singolarmente e venduto completo di cornice.
Viene fornito pronto da appendere.
La cornice scura e il passe-partout chiaro creano una presentazione pulita che pone tutta l’attenzione sulla composizione originale di Kuniyoshi.
L’incorniciatura neutra si abbina particolarmente bene alla veste indaco profondo, al suolo blu-verde, al cielo caldo e ai rami fioriti.
La stampa può quindi essere esposta immediatamente preservando al tempo stesso il carattere visivo dell’opera antica originale.
Specifiche
- Oggetto: Stampa xilografica giapponese antica originale ukiyo-e
- Artista: Utagawa Kuniyoshi (1797–1861)
- Firma: Ichiyūsai Kuniyoshi ga (一勇斎国芳画)
- Attore: Nakamura Utaemon
- Ruolo: Matsuōmaru (松王丸)
- Opera: Sugawara Denju Tenarai Kagami (菅原伝授手習鑑)
- Scena: Ga no iwai (賀の祝, “Celebrazione della longevità”)
- Genere: Yakusha-e / stampa di attore kabuki
- Formato: Ōban tate-e
- Tecnica: Stampa xilografica policroma nishiki-e
- Data: Kōka 4–Kaei 5 (1847–1852)
- Dimensioni approssimative: 36 × 24,5 cm
- Formato della serie: Un foglio di una composizione a più fogli
- Ambientazione: Giardino con recinzione di bambù blu e rami fioriti
- Personaggi associati: Matsuōmaru, Umeōmaru, Sakuramaru e Shiratayū
- Figura trasportata: Molto probabilmente Shiratayū
- Colori predominanti: Indaco profondo, blu, nero, beige caldo, blu-verde, rosso e toni chiari della pelle
- Condizioni: Eccellenti condizioni generali con colori eccezionalmente ben conservati e impressione forte e pulita
- Presentazione: Incorniciata singolarmente
- Esposizione: Fornita incorniciata e pronta da appendere
- Autenticità: Stampa xilografica giapponese antica originale; non una riproduzione moderna o ristampa
Interesse per il collezionista
Questa stampa riunisce diverse qualità che rendono Utagawa Kuniyoshi uno dei maestri fondamentali dell’ukiyo-e del XIX secolo.
Combina un importante soggetto kabuki, un potente ritratto d’attore, un sofisticato motivo tessile, una complessa narrazione familiare e una composizione progettata come parte di una più ampia scena teatrale a più fogli.
Matsuōmaru è inoltre uno dei personaggi emotivamente più significativi di Sugawara Denju Tenarai Kagami.
Il suo servizio esteriore al nemico di Michizane e la sua più profonda lealtà verso Michizane creano uno dei conflitti più dolorosi del dramma.
L’immagine acquista ulteriore forza emotiva grazie alla seconda figura trasportata sulla schiena, molto probabilmente Shiratayū, suggerendo il dovere filiale all’interno della riunione familiare di Ga no iwai.
Le condizioni sono particolarmente notevoli.
La veste indaco profondo, le nitide strisce blu, la forte parrucca nera e il blocco principale ben definito conservano gran parte dell’impatto visivo voluto da Kuniyoshi.
Come stampa originale di attore della metà del XIX secolo di uno dei grandi maestri dell’ukiyo-e, combina storia teatrale, artigianato xilografico, profondità narrativa e forte presenza decorativa.
Un’originale stampa giapponese antica ukiyo-e di Utagawa Kuniyoshi raffigurante Nakamura Utaemon nel ruolo di Matsuōmaru (松王丸) nella celebre scena Ga no iwai di Sugawara Denju Tenarai Kagami (菅原伝授手習鑑). Datata Kōka 4–Kaei 5 (1847–1852) e firmata Ichiyūsai Kuniyoshi ga (一勇斎国芳画), la stampa mostra Matsuōmaru con una veste indaco scuro a fini strisce blu, mentre porta un’altra figura sulla schiena in un giardino con rami fioriti e recinzione di bambù. La figura trasportata è molto probabilmente Shiratayū, il cui settantesimo compleanno costituisce il contesto della scena. Realizzata come ōban tate-e nishiki-e e con dimensioni di circa 36 × 24,5 cm, la stampa faceva parte di una composizione teatrale a più fogli. Si conserva in eccellenti condizioni, con colori eccezionalmente intensi, indaco profondo, nitide strisce blu, una parrucca di nero intenso e un’impressione forte e pulita. Stampa xilografica giapponese antica originale, non una riproduzione moderna. Incorniciata singolarmente e pronta da appendere.










