SPEDIZIONE ESPRESSA INTERNAZIONALE GRATUITA

Antica maschera Nō giapponese Uba – Donna anziana con iscrizione a inchiostro

480,00 

1 disponibili

COD: NOH-MASK-UBA-6814 Categoria:

1 disponibili

Aggiungi al confronto

Aggiungi alla lista dei desideri

Descrizione

Antica maschera Nō giapponese Uba – Donna anziana con iscrizione a inchiostro

Teatro Nō giapponese · Maschera Uba · Personaggio di donna anziana · Antico legno scolpito · Iscrizione a inchiostro sul retro · Attaccatura dei capelli dipinta e pettinata all’indietro · Occhi stretti a fessura · Rughe profondamente scolpite · Labbra dipinte di rosso · Denti anneriti · Scala 1:1

Un’elegante antica maschera giapponese in legno scolpito raffigurante Uba, la donna anziana. Uba è una delle tipologie femminili anziane più dignitose del repertorio Nō, associata alla vecchiaia, alla raffinatezza, alla gravità e alla presenza rituale. Questo esemplare a grandezza naturale presenta con grande chiarezza le caratteristiche del tipo: un’attaccatura dei capelli dipinta e pettinata all’indietro, leggere sopracciglia collocate in alto secondo il raffinato stile di corte, occhi stretti a fessura, guance scavate, profonde rughe scolpite e denti anneriti visibili dietro labbra dipinte di rosso. Sul retro è visibile un’iscrizione a inchiostro.

La maschera trasmette la presenza di una donna anziana dotata di compostezza e gravità interiore, concepita non come una rappresentazione grottesca della vecchiaia, ma come un personaggio teatrale raffinato ed elevato.

La sua espressione è contenuta, contemplativa ed emotivamente complessa, consentendo all’interprete di evocare dignità, solennità, malinconia e profondità spirituale attraverso il movimento e l’inclinazione della maschera.


Il personaggio di Uba

Nella tradizione del Nō, Uba rappresenta la donna anziana.

Si tratta di un ruolo di profonda dignità nel repertorio classico, spesso associato a contesti teatrali sacri o elevati piuttosto che a una vecchiaia comica o esagerata.

Questa tipologia è tradizionalmente collegata a Okina, la maschera del vecchio, formando una coppia divina di anziani nell’universo simbolico della cultura performativa giapponese.

Questa associazione conferisce a Uba un significato che va oltre la semplice rappresentazione della vecchiaia.

Ella incarna maturità, continuità, gravità rituale e la serena autorità dell’età avanzata.

La presente maschera riflette queste qualità attraverso la sua costruzione pacata e il raffinato trattamento della superficie.


Lineamenti scolpiti ed espressione

La maschera è accuratamente scolpita per esprimere la vecchiaia con sottile autorevolezza.

Le guance sono leggermente scavate e le zone intorno alla bocca e agli occhi sono definite da profonde linee scolpite che creano un convincente senso dell’età senza sacrificare l’eleganza.

La fronte e la parte superiore del volto rimangono ampie e calme, mentre la parte inferiore concentra maggiormente il peso emotivo dell’espressione.

Gli occhi sono raffigurati come strette fessure, conferendo al volto una qualità ritirata, introspettiva e contemplativa.

La bocca è leggermente aperta e rivela denti anneriti dietro labbra dipinte di rosso.

Questa combinazione produce un’espressione contenuta ma altamente evocativa, che può apparire solenne, dolce, dolente o venerabile a seconda del modo in cui la maschera viene indossata e illuminata durante la rappresentazione.


Attaccatura dei capelli pettinata all’indietro e sopracciglia in stile di corte

Una delle caratteristiche visive più distintive di questa maschera è l’attaccatura dei capelli dipinta.

È resa mediante sottili tratti paralleli pettinati all’indietro dalla fronte, conferendo alla parte superiore del volto una struttura estremamente controllata e raffinata.

Questo trattamento pittorico riflette il linguaggio stilizzato della scultura delle maschere Nō e contribuisce al carattere cortese della figura.

Le leggere sopracciglia collocate in alto rafforzano questa impressione.

Invece di apparire pesanti o fortemente naturalistiche, sono disposte con delicatezza e definite con morbidezza, suggerendo una bellezza classica e raffinata trasformata dall’età.

Questi sottili elementi dipinti bilanciano le rughe più fortemente modellate e le guance scavate del volto.


Occhi stretti a fessura e fisionomia anziana

Gli occhi stretti sono fondamentali nell’identità del tipo Uba.

Sono discreti e calmi piuttosto che drammatici e contribuiscono al carattere spirituale e introspettivo spesso associato alle figure anziane nel teatro Nō.

La scultura circostante rafforza l’impressione dell’età attraverso lievi incavi e linee morbide ma ben definite.

Le guance sono scavate e il volto è leggermente allungato, conferendo alla maschera una presenza più magra e matura rispetto alle tipologie femminili più giovani, come Ko-omote.

Profonde rughe scolpite compaiono intorno agli occhi, alle guance e alla bocca, contribuendo a identificare il personaggio come una donna anziana pur preservandone dignità e compostezza.

Il risultato non è una caricatura, ma un’immagine teatrale controllata della veneranda età.


Labbra dipinte di rosso e denti anneriti

La bocca costituisce un dettaglio particolarmente importante di questa maschera.

Le labbra sono dipinte di rosso e risaltano chiaramente sul fondo più chiaro del volto.

Dietro di esse sono visibili denti anneriti, una pratica conosciuta in Giappone con il nome di ohaguro.

Nella cultura storica giapponese, l’annerimento dei denti è stato associato, a seconda dei periodi, alla bellezza, alla maturità, allo status e alle convenzioni sociali. Nel contesto delle maschere Nō, può contribuire a definire età, carattere e identità sociale.

In questo caso, i denti anneriti partecipano direttamente all’iconografia riconoscibile di Uba.

Associati alla bocca leggermente socchiusa, aggiungono un’intensità silenziosa al volto e rafforzano l’impressione di età e raffinatezza formale.


Superficie dipinta e finitura generale

La superficie presenta un fondo chiaro dipinto, tipico di molte maschere Nō classiche, che permette all’attaccatura dei capelli scura, alle sopracciglia, alle fessure degli occhi e alle labbra rosse di risaltare con chiarezza.

La finitura è visivamente calma ed equilibrata e sostiene la solenne qualità teatrale dell’opera.

Dalle fotografie, la maschera sembra conservare una superficie dipinta coerente, con usura e patina legate all’età compatibili con un oggetto antico.

Il contrasto tra il volto chiaro e la bocca rossa conferisce alla maschera una forte identità visiva anche a distanza, caratteristica essenziale per l’uso scenico.

Il suo aspetto rimane altamente espressivo nonostante l’economia dei dettagli scolpiti.


Iscrizione a inchiostro sul retro

Secondo la descrizione, sul retro della maschera è visibile un’iscrizione a inchiostro.

Si tratta di un’importante caratteristica storica che potrebbe essere collegata all’autore, a una pratica di bottega, a un precedente proprietario, a una catalogazione o a una manipolazione successiva.

Tuttavia, non essendo stata fornita alcuna trascrizione o interpretazione dell’iscrizione, essa deve essere descritta con cautela come iscrizione a inchiostro e non come firma o attribuzione confermata.

Questa iscrizione visibile aggiunge comunque ulteriore interesse documentario e collezionistico all’oggetto.

I potenziali acquirenti dovrebbero consultare le fotografie disponibili del retro, quando presenti, per uno studio più approfondito.


Le maschere Nō e la trasformazione teatrale

Le maschere Nō sono tra gli oggetti teatrali più raffinati dell’arte giapponese.

La loro forza non risiede in un realismo esplicito, ma in una stilizzazione controllata e in una grande flessibilità emotiva.

Una maschera Nō non cambia fisicamente espressione, ma durante la rappresentazione può sembrare passare dalla serenità alla tristezza, dalla dignità al distacco, semplicemente attraverso variazioni di angolazione, postura e luce.

La maschera Uba è particolarmente adatta a questo sottile sistema espressivo.

I suoi occhi stretti, le guance segnate dall’età, le sopracciglia leggere e la bocca leggermente aperta creano un volto capace di notevole sfumatura.

Ciò che in un momento appare solenne può sembrare compassionevole o malinconico in un altro.

Questa è una delle principali qualità estetiche del teatro Nō e delle migliori maschere tradizionali.


Uba nel contesto rituale e culturale

Uba non è semplicemente un’immagine della vecchiaia.

Nella cultura del Nō è associata all’età venerabile, alla continuità, alla dignità e alla presenza spirituale.

Il suo abbinamento con Okina, il vecchio, la inserisce in un contesto simbolico più ampio, legato alla benedizione, alla longevità e alla tradizione teatrale sacra.

Più in generale, le maschere Nō sono da lungo tempo collegate ai rituali, alle festività e alle tradizioni performative giapponesi.

Rappresentano presenze umane, storiche, spirituali e divine attraverso la trasformazione.

Tradizionalmente, indossare la maschera permetteva all’interprete di incarnare completamente il ruolo, assumendo la presenza dell’essere rappresentato anziché limitarsi a interpretarlo.

In questo senso, la maschera Uba partecipa a una storia molto più ampia dell’espressione sacra e teatrale giapponese.


Scala ed esposizione

Questa maschera è descritta come scolpita in scala 1:1, vale a dire a grandezza naturale, secondo le proporzioni di una maschera teatrale funzionale.

La sua presenza visiva è particolarmente efficace in una presentazione frontale, nella quale gli occhi, le rughe e la bocca creano un’espressione intensa ma contenuta.

Una vista di tre quarti o di profilo rivela la profondità scultorea del naso, delle guance e della bocca, oltre all’attaccatura dei capelli dipinta che si estende intorno alla parte superiore della testa.

Per l’esposizione si raccomandano un supporto stabile e un’illuminazione controllata.

Come tutti gli antichi oggetti in legno dipinto, la maschera deve essere protetta dalla luce solare diretta, dall’umidità eccessiva, dalla forte secchezza e dai bruschi cambiamenti ambientali.

Qualsiasi pulizia o restauro deve essere eseguito esclusivamente da un restauratore qualificato ed esperto nel trattamento del legno dipinto antico.


Condizioni di conservazione

La maschera è descritta come antica.

In base alla descrizione e alle fotografie, presenta i segni di età e utilizzo attesi in un oggetto teatrale storico.

Questi possono comprendere usura superficiale, patina, piccole irregolarità nella finitura dipinta e variazioni tonali legate al tempo.

Sul retro è visibile un’iscrizione a inchiostro.

Nella descrizione disponibile non sono stati forniti un rapporto separato sulle condizioni, una storia dei restauri, un’attribuzione a un autore o un certificato.

Gli acquirenti devono pertanto esaminare attentamente tutte le fotografie per valutare con precisione le condizioni, il carattere della superficie e lo stato di conservazione del pezzo.


Caratteristiche

  • Tipologia: Maschera del teatro Nō giapponese
  • Personaggio: Uba
  • Ruolo: Donna anziana
  • Periodo: Antica
  • Materiale: Legno scolpito
  • Finitura: Superficie dipinta
  • Scala: 1:1 / Grandezza naturale
  • Attaccatura dei capelli: Pettinata all’indietro e dipinta con sottili tratti paralleli
  • Sopracciglia: Leggere, collocate in alto, in raffinato stile di corte
  • Occhi: Occhi stretti a fessura
  • Guance: Scavate
  • Rughe: Profondamente scolpite
  • Bocca: Leggermente aperta con labbra dipinte di rosso
  • Denti: Denti anneriti (ohaguro)
  • Retro: Iscrizione a inchiostro visibile
  • Associazione tradizionale: Spesso collegata a Okina come coppia divina di anziani
  • Prezzo: 480 €

Interesse collezionistico

Questa antica maschera Uba costituisce un notevole esempio della dignità silenziosa e della profondità rituale proprie del teatro Nō giapponese.

Il suo fascino risiede nell’equilibrio tra raffinatezza stilizzata e segni visibili della vecchiaia: l’elegante attaccatura dei capelli dipinta, le sopracciglia leggere, gli occhi stretti e contemplativi, le guance scavate, le profonde rughe scolpite e la bocca rossa che rivela denti anneriti.

L’iscrizione a inchiostro visibile sul retro aggiunge ulteriore interesse storico, mentre la chiara identificazione del tipo di personaggio rende l’opera particolarmente interessante per i collezionisti di maschere giapponesi, arti teatrali, materiali religiosi e rituali o sculture in legno.

Si tratta di un oggetto teatrale a grandezza naturale dalla presenza potente ma contenuta, che rappresenta una delle tipologie femminili più venerabili della tradizione Nō.

Un’antica maschera Nō giapponese in legno scolpito raffigurante Uba, la donna anziana, una delle tipologie femminili più dignitose e ricche di significato simbolico del repertorio Nō giapponese. Dotata di un’attaccatura dei capelli dipinta e pettinata all’indietro, leggere sopracciglia collocate in alto, occhi stretti a fessura, guance scavate, profonde rughe scolpite e denti anneriti visibili dietro labbra dipinte di rosso, questa maschera a grandezza naturale esprime veneranda vecchiaia, raffinatezza e gravità teatrale. Sul retro è visibile un’iscrizione a inchiostro, che aggiunge ulteriore interesse storico. Un’opera notevole per i collezionisti di maschere giapponesi, teatro Nō e arte tradizionale giapponese.

Informazioni aggiuntive

Época

Edo

Di tendenza

Spedizione gratuita

Spedizione gratuita per ordini superiori a 1.000,00 €.

Pagamento rapido

Processo di pagamento sicuro e senza complicazioni.

Authenticity Guaranteed

Autenticità garantita

Certificato di autenticità incluso.

Assistenza 24/7

Hai domande? Contattaci tramite WhatsApp.

Contatti

Autentiche spade giapponesi, armature da samurai e manufatti storici selezionati direttamente dal Giappone per collezionisti e appassionati di tutto il mondo.

    © 2026 Sviluppato da Tu Especialista Web

    Supein Nihonto
    Panoramica privacy

    This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.