Descrizione
Wakizashi in Shirasaya – Periodo Azuchi-Momoyama al primo Edo
Wakizashi giapponese ben conservato, presentato in semplice shirasaya di legno naturale, che permette alla lama stessa di rimanere il principale punto di attenzione.
La spada combina proporzioni equilibrate con una linea di tempra sobria ed elegante, una superficie di forgiatura compatta e un nakago storicamente accorciato. Il suo carattere generale è coerente con una lama della transizione tra il periodo Azuchi-Momoyama e il primo Edo.
Invece di un koshirae elaborato, questo esemplare è conservato in una semplice montatura di deposito che mette in risalto l’acciaio, la geometria e l’attività della lama.
Costruzione della lama
La lama è forgiata in configurazione shinogi-zukuri con iori-mune, presentando la classica sezione con cresta tipica di molte spade giapponesi del periodo.
Il profilo mostra una curvatura moderata ed elegante e proporzioni bilanciate. Il kissaki è di tipo chū-kissaki, con yokote chiaramente definito.
La forma è sobria e funzionale, priva di curvature e proporzioni eccessive.
Hamon Suguha-Notare
L’hamon è basato su un raffinato suguha, prevalentemente rettilineo, con leggere ondulazioni notare lungo il filo.
Il confine temprato appare controllato e discreto, formato principalmente da morbido nioi con ko-nie sparsi che creano una sottile brillantezza granulare sotto una luce adeguata.
Il fascino dell’hamon risiede quindi nella sua eleganza e nell’attività interna piuttosto che in un profilo particolarmente spettacolare.
Bōshi e Kissaki
La tempra prosegue correttamente nel kissaki, formando un bōshi controllato con ritorno arrotondato (kaeri).
Nelle aree visibili, la transizione appare coerente e continua, senza evidenti interruzioni della tempra.
Lo yokote ben definito e il moderato chū-kissaki rafforzano la geometria equilibrata della lama.
Jihada e superficie forgiata
La superficie mostra un jihada compatto e ben forgiato, con una fine attività del grano più evidente sotto luce radente.
L’acciaio mostra il carattere visivo compatto tipico dell’acciaio giapponese tradizionalmente forgiato e ripiegato, senza una struttura eccessivamente marcata.
Questa superficie relativamente sottile completa l’hamon discreto e conferisce alla lama una forte coerenza visiva.
Nakago Ō-suriage
Il nakago è ō-suriage, indicando che la lama è stata considerevolmente accorciata rispetto alla sua lunghezza originale durante la propria vita d’uso.
Sono ancora visibili tracce di lima (yasurime) e un singolo mekugi-ana.
L’accorciamento storico è una pratica ben documentata nella cultura della spada giapponese. Le lame venivano frequentemente adattate a successive preferenze di montaggio o esigenze pratiche, quindi il suriage deve essere considerato parte della storia d’uso della spada.
Datazione Azuchi-Momoyama – primo Edo
La lama è stimata alla transizione tra il periodo Azuchi-Momoyama e il primo periodo Edo.
La datazione si basa sulle proporzioni generali, sulla geometria e sullo stile di tempra descritto, piuttosto che su una firma datata sopravvissuta.
Come per qualsiasi lama giapponese non firmata o fortemente accorciata, la datazione deve essere intesa come attribuzione basata sulle caratteristiche superstiti e non come certezza documentaria.
Shirasaya e Habaki
La lama è conservata in una semplice shirasaya in legno naturale, con saya e tsuka coordinate.
Le shirasaya sono montature di deposito destinate principalmente alla conservazione della lama quando non è montata in un koshirae attivo.
Alla base della lama è montato un semplice habaki in ottone a fascia singola.
Dimensioni
- Nagasa: 45,4 cm
- Sori: 1,1 cm
- Lunghezza totale: 65 cm
Caratteristiche principali
- Periodo: Azuchi-Momoyama – primo Edo
- Tipo: Wakizashi
- Costruzione: Shinogi-zukuri
- Mune: Iori-mune
- Kissaki: Chū-kissaki
- Hamon: Suguha con lieve notare
- Attività hamon: Nioi con ko-nie sparsi
- Bōshi: Kaeri arrotondato e controllato
- Jihada: Grana fine e compatta
- Nakago: Ō-suriage
- Mekugi-ana: Uno
- Habaki: Ottone semplice a fascia singola
- Montatura: Shirasaya
- Nagasa: 45,4 cm
- Sori: 1,1 cm
- Lunghezza totale: 65 cm
Condizione
La lama appare complessivamente pulita e sana nelle aree fotografate.
Non sono visibili crepe evidenti, vaiolature profonde o ruggine attiva nelle zone mostrate. L’hamon rimane leggibile e kissaki e yokote conservano buona definizione.
Il nakago ha subito un ō-suriage storico, con una significativa riduzione della lunghezza originale.
Come per tutte le spade giapponesi antiche, piccole variazioni superficiali e segni dovuti all’età devono essere interpretati nel contesto della lunga storia della lama.
Un raffinato wakizashi ō-suriage della transizione Azuchi-Momoyama – primo Edo, caratterizzato da elegante hamon suguha-notare, sottile attività di nioi e ko-nie, jihada compatto e sobria presentazione in shirasaya. Una lama il cui fascino risiede soprattutto nell’acciaio, nella sua storia di adattamento e nella qualità discreta della lavorazione.

























