Descrizione
Tachi firmato da Sōshū-jū Tsunahiro
Tardo periodo Muromachi · Tradizione Sagami · Scuola Odawara-Sōshū
Autentico tachi firmato da Sōshū-jū Tsunahiro (相州住綱広作), forgiato durante il tardo periodo Muromachi. Caratterizzato da proporzioni eleganti e da una straordinaria curvatura profonda, questa lama rappresenta uno dei migliori esempi della tradizione Sue-Sōshū. Conservata nel suo shirasaya originale, la spada è accompagnata da una copia del suo torokusho giapponese, dal Certificato di Autenticità Supein Nihonto e da una custodia protettiva in cotone o in tessuto di kimono.
La silhouette elegante, la raffinata qualità della forgiatura e la firma di grande rilevanza storica rendono questo tachi uno straordinario esempio della tradizione Odawara-Sōshū. Strettamente legato al potente clan Hōjō di Odawara e all’eredità del leggendario Masamune, rappresenta allo stesso tempo lo spirito marziale del periodo Sengoku e la raffinata maestria artigianale che ha reso celebre nel mondo la scuola Sōshū.
Il Fabbro (Sōshū-jū Tsunahiro)
Questa lama reca la firma Sōshū-jū Tsunahiro saku (相州住綱広作), che significa “Forgiata da Tsunahiro, residente nella provincia di Sagami.” Il nome Tsunahiro occupa un posto di assoluto rilievo nella tradizione Sōshū, una delle scuole più prestigiose della storia della forgiatura delle spade giapponesi, fondata dal leggendario maestro Masamune durante il periodo Kamakura.
La linea Tsunahiro nacque intorno all’era Tenbun (1532–1555). Secondo la tradizione, il primo maestro firmava originariamente come Masahiro (正広), prima di ricevere il carattere “Tsuna” (綱) da Hōjō Ujitsuna (1486–1541), signore del castello di Odawara. In segno di questo prestigioso riconoscimento adottò il nome Tsunahiro. La famiglia, il cui cognome era Yamamura (山村), rivendicava con orgoglio la discendenza da Masamune, considerando Tsunahiro l’ottava generazione successiva al grande maestro.
Lavorando esclusivamente per il clan Go-Hōjō, i fabbri Tsunahiro divennero i principali rappresentanti di quella che oggi è conosciuta come tradizione Odawara-Sōshū. Le loro spade acquisirono una reputazione eccellente per la capacità di unire la potente efficacia di taglio richiesta dai guerrieri del periodo Sengoku con le raffinate tecniche di forgiatura ereditate dalla classica scuola Sōshū.
Il prestigio della linea si estese ben oltre il periodo Muromachi. Le generazioni successive continuarono a forgiare durante i periodi Shintō e Shinshintō, mentre la tradizione della famiglia Yamamura sopravvive ancora oggi attraverso il laboratorio Masamune Kōgei di Kamakura, una delle più antiche dinastie di forgiatori ancora attive ininterrottamente in Giappone.
Tra i maestri della tradizione Sue-Sōshū, Tsunahiro è generalmente considerato il principale rappresentante della scuola di Odawara, capace di preservare l’eredità artistica di Masamune producendo al contempo robuste lame destinate al campo di battaglia.
Contesto Storico
Questo tachi appartiene agli ultimi anni del periodo Muromachi, una delle epoche più turbolente della storia del Giappone. Il Paese era immerso nel Sengoku Jidai, il “Periodo degli Stati Combattenti”, durante il quale potenti daimyō si contendevano incessantemente il controllo dei territori e la supremazia politica.
Il clan Hōjō governava gran parte della regione del Kantō dalla maestosa roccaforte del Castello di Odawara, una delle fortezze più imponenti del Giappone medievale. Il suo successo militare si fondava su eserciti di samurai disciplinati, equipaggiati con armi robuste e affidabili, capaci di affrontare lunghe campagne militari.
La scuola Tsunahiro nacque proprio per soddisfare queste esigenze belliche. A differenza di molte scuole provinciali, i maestri dell’Odawara-Sōshū ereditarono una delle più prestigiose tradizioni artistiche della forgiatura giapponese, realizzando al tempo stesso lame destinate al combattimento reale piuttosto che al solo uso cerimoniale.
Ogni spada firmata Tsunahiro richiama quindi direttamente l’atmosfera della Odawara del XVI secolo: il quartier generale del clan Hōjō, le continue campagne militari del periodo Sengoku e una tradizione artistica che affonda le proprie radici direttamente nel leggendario Masamune.
La Lama (Tōshin)
L’elemento più sorprendente di questa spada è senza dubbio il suo magnifico sugata. Con una nagasa di 70,4 cm e un impressionante sori di 2,6 cm, la lama presenta la profonda curvatura tipica dei classici tachi. Il suo elegante profilo richiama immediatamente le spade da cavalleria impugnate dai samurai a cavallo del Giappone medievale, combinando armonia, equilibrio e un’imponente presenza.
L’hamon è costituito da un raffinato suguha che si sviluppa dolcemente in un leggero notare, eseguito in brillante nie. La linea di tempra percorre la lama in modo continuo ed equilibrato, terminando in un elegante ko-maru boshi. L’impressione complessiva è quella di una raffinata sobrietà e di un’elevata precisione tecnica, perfettamente coerente con l’espressione più misurata della tradizione Sōshū.
L’acciaio presenta un pregevole jihada composto da itame e mokume, arricchito da evidenti ji-nie. La superficie mostra la profonda e vibrante tessitura tipica delle migliori opere della scuola Sōshū, testimoniando un’attenta lavorazione e un’eccellente qualità del materiale.
Il nakago è stato suriage, cioè accorciato nel corso della sua lunga storia, ma conserva fortunatamente la firma originale. Sono ancora visibili due mekugi-ana, mentre la profonda patina scura sviluppatasi nei secoli è pienamente coerente con una lama kotō autentica del tardo periodo Muromachi. La qualità della forgiatura, le proporzioni, la firma e il carattere generale della spada formano un insieme estremamente armonioso che rappresenta fedelmente le migliori tradizioni della scuola Odawara-Sōshū.
Shirasaya
La spada è conservata nel suo shirasaya, la tradizionale montatura giapponese in legno bianco realizzata appositamente per la conservazione a lungo termine delle lame di pregio. A differenza delle montature destinate all’uso o all’esposizione, lo shirasaya offre un ambiente stabile che protegge la lucidatura e l’acciaio della lama dall’usura superflua e dall’umidità.
Presentata sul proprio supporto espositivo, questa montatura permette di apprezzare appieno la straordinaria curvatura del tachi, garantendo al contempo le migliori condizioni per la sua conservazione nel tempo.
Documentazione
Questo tachi è accompagnato da una copia del suo torokusho giapponese originale, rilasciato dalla Prefettura di Yamagata, che ne certifica la registrazione ufficiale in Giappone.
La spada include inoltre il Certificato di Autenticità Supein Nihonto, redatto dai nostri specialisti, che descrive le principali caratteristiche della lama, la sua attribuzione storica e il suo stato di conservazione.
È inclusa anche una custodia protettiva in cotone o in tradizionale tessuto di kimono.
Questa lama non è accompagnata da una moderna perizia NBTHK o NTHK. Viene proposta come opera firmata (zaimei) di Sōshū-jū Tsunahiro, sulla base della firma conservata, della qualità della forgiatura, del sugata e delle caratteristiche tipiche della tradizione Odawara-Sōshū.
Caratteristiche Tecniche
- Classificazione: Tachi 太刀
- Firma: 相州住綱広作 — Sōshū-jū Tsunahiro saku
- Tradizione: Sōshū (Sagami)
- Scuola: Odawara-Sōshū
- Periodo: Tardo periodo Muromachi (XVI secolo)
- Nagasa: 70,4 cm
- Sori: 2,6 cm
- Mekugi-ana: Due
- Sugata: Tachi classico con profonda curvatura
- Jihada: Itame / Mokume con ji-nie
- Hamon: Suguha con delicato notare in nie
- Nakago: Suriage, firmato, due mekugi-ana
- Montatura: Shirasaya
- Condizione: Suriage, firma conservata (zaimei)
- Registrazione: Torokusho giapponese, Prefettura di Yamagata
- Documentazione: Copia del torokusho giapponese originale
- Certificato: Certificato di Autenticità Supein Nihonto
- Accessori: Custodia protettiva in cotone o tessuto di kimono inclusa
Valore Collezionistico
Le spade firmate da Tsunahiro sono da tempo molto apprezzate dai collezionisti per il loro legame storico con la prestigiosa tradizione Sōshū e con il potente clan Hōjō di Odawara. Considerato il principale rappresentante della scuola Sue-Sōshū, Tsunahiro occupa una posizione di rilievo nella storia della forgiatura giapponese, unendo l’eredità artistica di Masamune alle esigenze pratiche dei campi di battaglia del periodo Sengoku.
Questo esemplare si distingue in particolare per le eleganti proporzioni da tachi, l’eccezionale profondità della curvatura e la conservazione della firma originale. Sebbene la lama sia stata accorciata nel corso della sua lunga storia, la presenza del mei ne accresce notevolmente sia l’interesse storico sia il valore collezionistico.
Insieme al suo elegante shirasaya, alla documentazione giapponese e al suo accurato stato di conservazione, questa spada rappresenta un’eccellente opportunità per acquisire un autentico tachi del periodo Muromachi, realizzato da uno dei nomi più prestigiosi della tradizione Odawara-Sōshū.
Elegante, storicamente significativo e autentico rappresentante della tradizione Sōshū, questo tachi firmato da Sōshū-jū Tsunahiro incarna perfettamente lo spirito marziale del Giappone del tardo periodo Muromachi. Grazie al suo magnifico sugata, alla raffinata qualità della forgiatura, alla firma conservata e alla completa documentazione, costituisce un pezzo di grande prestigio, ideale sia per lo studio che per una collezione di alto livello.
































