Descrizione
Katana NBTHK Hozon di Kanenori della Tradizione Mino Seki
Periodo Muromachi · Katana Giapponese Certificata con Koshirae e Shirasaya
Elegante katana giapponese attribuita a Kanenori (兼則) della tradizione Mino-Seki, accompagnata da un certificato ufficiale NBTHK Hozon Tōken, dalla licenza originale giapponese di registrazione (torokusho) e da uno shirasaya destinato alla conservazione della lama.
Questa raffinata lama appartiene alla celebre tradizione Mino, una delle cinque grandi scuole classiche della forgiatura giapponese (Gokaden). Conservata con un magnifico koshirae decorato con motivi di draghi e con il suo shirasaya, rappresenta una perfetta combinazione di importanza storica, valore collezionistico e notevole eleganza estetica.
Il Forgiatore (Kanenori 兼則)
Questa lama è attribuita a Kanenori (兼則), uno dei nomi più rispettati della tradizione Mino (Mino-den). La scuola Mino appartiene ai Gokaden, le cinque grandi tradizioni classiche della spada giapponese, e raggiunse il proprio massimo splendore nella città di Seki, nell’antica provincia di Mino.
Derivata dalla più antica tradizione Yamato durante il tardo periodo Kamakura, la scuola Mino raggiunse il suo apice nel periodo Muromachi. I maestri di Seki erano celebri soprattutto per le qualità maggiormente apprezzate dai samurai: eccezionale capacità di taglio, robustezza strutturale ed eleganza sobria ma perfettamente funzionale.
Kanenori non identifica un singolo artigiano, bensì una dinastia di forgiatori attiva per numerose generazioni a partire dall’inizio del periodo Muromachi. I primi maestri della scuola sono considerati tra i fondatori delle principali officine di Seki, mentre i loro successori diffusero il nome anche nelle province vicine di Echizen e Owari per soddisfare la crescente domanda della classe samurai.
Le lame prodotte da questa scuola durante il periodo Muromachi appartengono al celebre gruppo conosciuto come Sue-Seki, considerato uno dei momenti più prestigiosi della produzione della tradizione Mino.
Contesto Storico
Il periodo Muromachi, e in particolare la sua turbolenta fase finale coincidente con l’epoca Sengoku, rappresenta l’età d’oro della forgiatura Mino. Le continue guerre tra i grandi signori feudali generarono un’enorme richiesta di spade affidabili, mentre la posizione strategica della provincia di Mino tra il Kantō e la capitale rese Seki uno dei più importanti centri di produzione di armi del Giappone.
Le lame forgiate a Seki venivano impiegate dai daimyō e dai loro vassalli in tutto il Paese. Erano concepite prima di tutto come autentiche armi da combattimento, qualità che ancora oggi conferisce loro il caratteristico fascino delle vere spade dell’epoca dei samurai.
Questa katana appartiene pienamente a quella tradizione: una lama autentica, realizzata per essere portata e utilizzata, mantenendo al tempo stesso l’eleganza che contraddistingue la scuola Mino.
La Lama (Tōshin)
La lama presenta una classica costruzione shinogi-zukuri con dorso iori-mune. La curvatura armoniosa conduce naturalmente a un chū-kissaki, creando una silhouette equilibrata ed elegante.
L’hamon è vivace e dinamico, composto da motivi notare, gunome e midare realizzati in nioi con una brillante attività di nie, caratteristiche tipiche della migliore produzione della tradizione Mino.
Il nakago è ō-suriage e mumei, con tre mekugi-ana, testimonianza della lunga vita operativa della lama e dei successivi rimontaggi avvenuti nel corso dei secoli.
Il Koshirae
La katana è accompagnata da un raffinato koshirae completo, caratterizzato da un elegante tema decorativo dedicato al drago.
Il saya è rifinito in una brillante laccatura vermiglione con superficie granulata ishime e nashiji, che dona all’insieme una presenza particolarmente raffinata.
I fuchi-kashira e il kojiri sono realizzati in metallo scuro di tipo shakudō e decorati con draghi dorati e trafori a forma di cuore (inome), combinando simbolismo marziale e raffinata lavorazione artistica.
L’tsuka è rivestita in autentica pelle di razza (same) e avvolta con tsuka-ito in seta nera sopra eleganti menuki raffiguranti draghi, creando una perfetta armonia decorativa con il resto della montatura.
La tsuba circolare in ferro presenta un raffinato traforo sukashi con crisantemi e motivi vegetali impreziositi da dettagli dorati, mentre il sageo è realizzato in seta intrecciata di un elegante colore oro senape.
Lo Shirasaya
Oltre al proprio koshirae, la lama è accompagnata da uno shirasaya, la tradizionale montatura in legno bianco utilizzata per garantire la migliore conservazione possibile della lama quando non viene esposta.
La presenza sia del koshirae sia dello shirasaya rappresenta un importante valore aggiunto per il collezionista, consentendo di preservare correttamente la lama e allo stesso tempo di apprezzarne la montatura completa.
Documentazione
La katana è accompagnata da un certificato ufficiale NBTHK Hozon Tōken, n. 354185, rilasciato il 4 agosto Heisei 11 (1999), che ne conferma l’attribuzione a Kanenori della tradizione Mino.
È inoltre accompagnata dalla licenza originale giapponese di registrazione (torokusho) n. 3669 della Prefettura di Niigata, emessa il 31 marzo Shōwa 36 (1961), nella quale la lama è registrata come katana ed indicata come mumei.
Specifiche Tecniche
- Classificazione: Katana 刀
- Attribuzione: Kanenori 兼則
- Tradizione: Mino (Seki)
- Periodo: Muromachi
- Scuola: Mino-den / Sue-Seki
- Nagasa: 2 shaku 2 sun 5 bu (forte) ≈ 68,2 cm
- Sugata: Shinogi-zukuri con iori-mune e chū-kissaki
- Hamon: Notare-gunome / midare in nioi con intensa attività di nie
- Nakago: Ō-suriage, mumei, tre mekugi-ana
- Koshirae: Saya vermiglione con montatura decorata con draghi
- Shirasaya: Incluso
- Certificato: NBTHK Hozon Tōken n. 354185
- Data del certificato: 4 agosto Heisei 11 (1999)
- Registrazione: Niigata n. 3669
- Data di registrazione: 31 marzo Shōwa 36 (1961)
Valore Collezionistico
Questa katana riunisce numerose caratteristiche particolarmente apprezzate dai collezionisti: una lama del periodo Muromachi appartenente alla tradizione Mino, certificazione NBTHK Hozon, registrazione giapponese originale, un raffinato koshirae a tema drago e uno shirasaya dedicato alla conservazione.
Il suo nakago ō-suriage e mumei testimoniano la lunga storia di una lama che è stata utilizzata, preservata e rimontata nel corso delle generazioni, mantenendo intatte le qualità tecniche che hanno reso celebre la tradizione di Seki.
Perfettamente documentata, ottimamente conservata e rappresentativa di una delle più prestigiose scuole della spada giapponese, questa katana Kanenori del periodo Muromachi costituisce un’autentica lama dell’epoca dei samurai, capace di unire importanza storica, qualità artistica e straordinario interesse collezionistico.











































