Il mokumezuri negli ukiyo-e rende visibile la venatura di un blocco di legno come parte di un’immagine stampata. Uno studio scientifico su sei stampe di Kunisada documenta questo effetto in due opere, utilizzando l’imaging nel vicino infrarosso per mettere in risalto i motivi. Questi esempi offrono un modo concreto per comprendere la stampa a venatura di legno senza trattare ogni texture lineare come prova della tecnica.
Triplice illustrativo ukiyo-e di Toyohara Kunichika, Gion Sairei Shinkōki. Questa non è una delle stampe di Kunisada studiate, e qui non viene identificato alcun effetto mokumezuri.
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Che cosa significa mokumezuri
I ricercatori descrivono il mokumezuri come una tecnica che rende visibili i motivi della venatura del legno usando legni diversi per i blocchi di stampa. La texture deriva dal materiale usato per stampare l’immagine. Questo offre all’osservatore qualcosa di diverso da esaminare rispetto ai contorni di una figura o alla scelta di un’area colorata: il motivo superficiale associato al blocco stesso.
In questo contesto, riconoscere il mokumezuri significa cercare prove di quel motivo del legno. Lo studio fornisce esempi specifici, non una regola per identificare ogni area texturizzata in ogni ukiyo-e. Le sue osservazioni sono legate a opere particolari della collezione del Museo E. Chiossone di Genova.
Due motivi di venatura documentati
Lo studio identifica due dettagli nella sua Figura 5. Uno proviene dalla stampa 4, The Imitation Komachi, che raffigura l’attore Sawamura Tanosuke II nei panni di Mishima Oesen. L’altro proviene dalla stampa 2, che raffigura Iwai Kumesaburō III nei panni di Kijin no Omatsu. Entrambe le stampe sono state progettate da Utagawa Kunisada.
Gli autori associano il motivo nella stampa 4 al legno di ciliegio selvatico e il motivo nella stampa 2 alla paulownia. Il confronto è importante perché collega la tecnica a materiali diversi dei blocchi in due casi documentati. Non stabilisce che una delle due specie sia stata usata per ogni blocco in entrambe le stampe.
Come ha aiutato l’imaging nel vicino infrarosso
I ricercatori hanno utilizzato l’imaging nel vicino infrarosso per valorizzare i motivi del legno in quei due dettagli. La loro figura delinea i motivi valorizzati in rosso, così che i lettori possano seguire le caratteristiche discusse. I contorni rossi sono annotazioni nell’illustrazione scientifica, non un colore aggiuntivo stampato sulle opere originali.
Si tratta di una distinzione utile quando si confronta una fotografia normale con un’immagine scientifica. Lo studio presenta i dettagli valorizzati come prova della propria interpretazione. Non offre una comune foto del prodotto come sostituto di quell’esame, né afferma che ogni texture sottile possa essere identificata con sicurezza da un’immagine di annuncio.
Venatura del legno e texture in rilievo sono questioni diverse
Lo stesso studio analizza altri effetti di stampa, tra cui karazuri e nunomezuri. Il karazuri utilizza un blocco scolpito separato per un’impressione a secco. Il nunomezuri usa tessuto applicato a un blocco di legno sagomato, consentendo alla pressione del baren di imprimere la sua texture sulla carta.
Il mokumezuri è descritto in termini di motivo della venatura del legno, mentre quelle tecniche riguardano impressioni in rilievo. Un aspetto texturizzato richiede quindi una descrizione più precisa prima di essere attribuito a una tecnica. In questi esempi, i ricercatori identificano i motivi del legno separatamente dalle caratteristiche in rilievo esaminate altrove nello studio.
Che cosa ci permettono di concludere questi esempi
Questi due dettagli mostrano come il materiale di un blocco di stampa possa contribuire all’aspetto di un ukiyo-e. Dimostrano anche perché l’analisi della tecnica comporta più che l’identificazione dei pigmenti: una stampa può contenere informazioni sulla superficie del blocco oltre che sui suoi materiali coloranti.
Le prove supportano una conclusione circoscritta sulle opere di Kunisada studiate. L’imaging nel vicino infrarosso ha valorizzato motivi associati a blocchi di ciliegio selvatico e di paulownia. Non identifica il materiale del blocco, la data di produzione o l’autenticità di un’altra stampa semplicemente perché un motivo simile sembra visibile. Si tratterebbe di questioni separate che richiedono prove per quell’oggetto.
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