Beschrijving
Wakizashi Giapponese di Hōki no Kami Taira Ason Masayuki
Scuola di Satsuma · Shinshintō · Tardo Periodo Edo · Firmato Hōki no Kami Taira Ason Masayuki · Registrazione Giapponese Originale
Un raffinato e altamente rappresentativo wakizashi giapponese firmato da Hōki no Kami Taira Ason Masayuki, uno dei principali forgiatori legati alla tradizione di Satsuma nel tardo periodo Edo. Masayuki servì il potente dominio Shimazu come forgiatore ufficiale e divenne uno dei maestri più rappresentativi dello shinshintō di Satsuma, noto per lame caratterizzate da vigorosa attività di nie e da forti influenze delle tradizioni Sōshū e Shizu.
Questo esemplare presenta un nagasa di 43,7 cm e un moderato sori di 0,9 cm, conferendo alla lama un profilo elegante ma deciso. La tempra mostra un hamon basato sul notare con elementi di gunome, accompagnato da un nioiguchi profondo e dall’attività ondulata tipica delle migliori opere di Satsuma.
Il nakago conserva la lunga firma di Masayuki, mentre la lama è accompagnata dal proprio storico torokusho giapponese, rilasciato dal Consiglio dell’Istruzione della Prefettura di Nagano il 23 luglio 1987.
Oltre alla lama, la spada è presentata in un elegante koshirae formale. Il tsuka-ito verde-blu profondo, il samegawa chiaro, i fornimenti in metallo scuro patinato arricchiti da dettagli dorati, i menuki figurativi e il saya laccato nero compongono un montaggio raffinato e coerente con l’importanza storica della lama.
Il Forgiatore – Hōki no Kami Taira Ason Masayuki
Hōki no Kami Taira Ason Masayuki fu un importante forgiatore della tradizione di Satsuma e uno dei maestri più significativi attivi sotto il patrocinio del dominio Shimazu.
Nato nel 1733, lavorò inizialmente con il nome Masayoshi prima di adottare quello di Masayuki. Fu al servizio della famiglia Shimazu di Satsuma come forgiatore ufficiale di dominio, o han-kakae kōji.
Questa posizione lo collocò al centro di una delle tradizioni regionali più caratteristiche della produzione di spade giapponesi del tardo periodo Edo.
Masayuki è particolarmente associato a Ōkimoto Yamato no Kami, altro importante forgiatore di Satsuma. Entrambi ricevettero i rispettivi titoli provinciali onorifici dalla casa Shimazu in Kansei 1 (1789), a testimonianza del prestigio raggiunto dai due maestri all’interno del dominio.
Masayuki ebbe una carriera eccezionalmente lunga e continuò a produrre spade fino a un’età molto avanzata.
Le sue opere mature sono particolarmente apprezzate per la vigorosa interpretazione della tradizione Sōshū, spesso con caratteristiche associate a Shizu, tra cui nie ben visibili, kinsuji, sunagashi e linee di tempra fortemente ondulate.
La Firma (Mei)
Il nakago reca la firma:
Hōki no Kami Taira Ason Masayuki
L’iscrizione è incisa longitudinalmente sul nakago e rimane visibile sotto la superficie naturalmente patinata dal tempo.
La firma è eseguita in caratteri formali e identifica il forgiatore sia attraverso il proprio titolo provinciale onorifico sia attraverso il nome da spadaio.
La conservazione di questa firma riveste particolare importanza per una lama di questo periodo, creando un legame storico diretto tra la spada e il forgiatore di Satsuma responsabile della sua realizzazione.
La documentazione giapponese di registrazione che accompagna la lama riporta anch’essa il pezzo e la relativa firma, aggiungendo un ulteriore elemento di provenienza all’interno del sistema giapponese di registrazione delle spade del dopoguerra.
La Lama (Tōshin)
La lama misura 43,7 cm di nagasa, rientrando chiaramente nella classificazione tradizionale dei wakizashi.
La curvatura è relativamente contenuta, con un sori di circa 0,9 cm.
Il sugata risultante è elegante e controllato, combinando un profilo di taglio sostanziale con le proporzioni compatte tradizionalmente associate alla spada di accompagnamento del samurai.
Nonostante la curvatura moderata, la lama conserva una forte presenza visiva.
La geometria evolve in modo pulito verso il kissaki, mentre la superficie lucidata permette di apprezzare chiaramente l’attività della tempra.
Il Hamon
Una delle caratteristiche più interessanti della lama è il suo hamon attivo.
Il disegno di tempra è principalmente basato su notare, creando ampie ondulazioni lungo il filo.
All’interno di questa struttura compaiono aree di gunome, che introducono picchi più pronunciati e variazioni nella composizione altrimenti fluida.
Il nioiguchi è relativamente profondo e conferisce alla zona temprata una forte presenza visiva.
Questa combinazione di notare fluido ed elementi irregolari più vigorosi si adatta particolarmente bene alla tradizione di Satsuma, i cui forgiatori esplorarono frequentemente interpretazioni derivate dalla lavorazione Sōshū.
Sotto una luce adeguata, il ritmo variabile della tempra diventa particolarmente evidente, creando grande movimento lungo la lama.
Attività di Nie e Tradizione di Satsuma
Le opere mature di Masayuki sono strettamente associate a un trattamento particolarmente attivo del filo temprato.
I forgiatori di Satsuma non cercavano generalmente la sobria uniformità riscontrabile in alcune altre tradizioni del periodo Edo. Le loro migliori lame possiedono spesso un aspetto volutamente vigoroso, nel quale l’attività metallurgica contribuisce in modo importante al carattere visivo della spada.
Il lavoro di Masayuki è particolarmente associato alle influenze Sōshū e Shizu, tradizioni celebri per la presenza marcata di nie e per la complessa attività all’interno e attorno al hamon.
Caratteristiche come kinsuji e sunagashi appartengono a questa più ampia estetica e sono tra gli elementi per cui le opere migliori di Masayuki sono particolarmente apprezzate.
Questa lama riflette tale approccio dinamico di Satsuma attraverso il movimento irregolare della linea di tempra e la profondità della zona temprata.
Il Kissaki e il Boshi
La lama termina in un kissaki ben proporzionato, mantenendo la geometria controllata del sugata complessivo.
Il filo temprato continua naturalmente nella punta formando il boshi, che ritorna dolcemente verso il dorso della lama.
La transizione tra il corpo principale della lama e il kissaki rimane visivamente armoniosa e contribuisce all’aspetto equilibrato della spada.
Il Nakago
Il nakago conserva la propria superficie naturalmente invecchiata e presenta un solo mekugi-ana.
La patina contrasta chiaramente con la parte lucidata della lama, preservando l’aspetto storico atteso da un’antica spada giapponese.
L’elemento più importante è che il nakago reca la firma di Hōki no Kami Taira Ason Masayuki.
L’iscrizione rimane visibile sulla superficie e costituisce una delle principali caratteristiche identificative della spada.
La valutazione precisa della condizione originale del nakago e di eventuali modifiche storiche dovrebbe comunque essere effettuata attraverso un esame diretto da parte di uno specialista, piuttosto che basandosi esclusivamente sulle fotografie.
Il Koshirae
La spada è accompagnata da un elegante koshirae formale che combina colori scuri e sobri con un raffinato lavoro metallico figurativo.
La composizione generale è dominata da verde-blu profondo, nero e metallo scuro patinato, contrastati da dettagli dorati accuratamente distribuiti.
Invece di sovraccaricare la lama con decorazioni eccessive, il montaggio utilizza piccoli accenti ornamentali per creare punti di interesse visivo.
Il risultato è sofisticato e profondamente giapponese, completando armoniosamente il carattere storico della lama di Masayuki.
La Tsuka
La tsuka è avvolta in un caratteristico tsuka-ito verde-blu profondo, disposto secondo la tradizionale tecnica hineri-maki.
Sotto l’intreccio appare un samegawa chiaro, creando un forte contrasto con la seta più scura.
Le aperture regolari a forma di rombo mostrano sia la pelle di razza sia i menuki decorativi posizionati sotto l’intreccio.
Questa combinazione cromatica sobria conferisce all’impugnatura un aspetto raffinato, mantenendo al tempo stesso la tradizionale struttura visiva dei montaggi di spade giapponesi.
I Menuki
I menuki raffigurano scene figurative finemente lavorate con figure a cavallo.
Realizzati in metallo scuro con accenti dorati, forniscono un ricco contrappunto decorativo all’intreccio verde-blu profondo della tsuka.
Le dimensioni relativamente contenute invitano a un esame ravvicinato, rivelando l’attenzione dedicata ai dettagli ornamentali del montaggio.
L’uso di scene figurative collega inoltre il koshirae alla più ampia tradizione Edo delle decorazioni narrative e di genere nella lavorazione del metallo giapponese.
Il Fuchi-Kashira
I fuchi-kashira proseguono il raffinato linguaggio decorativo del montaggio.
Realizzati in metallo scuro patinato, i fornimenti incorporano dettagli in oro e shakudō eseguiti mediante tecniche di rilievo e intarsio.
La decorazione comprende motivi di ume, ovvero fiori di pruno, insieme a composizioni figurative.
Il kashira include figure sedute all’interno della scena decorativa, mentre il fuchi presenta una composizione con un cavaliere.
La combinazione di metallo scuro, dettagli dorati e figure finemente lavorate crea un elegante contrasto che si apprezza pienamente a un esame ravvicinato.
Il Saya
Il saya è rifinito in tradizionale lacca nera, offrendo alla spada un esterno sobrio e formale.
La superficie scura crea continuità visiva con i fornimenti metallici patinati, permettendo al tempo stesso ai dettagli dorati di risaltare.
Le montature dorate introducono sottili punti di luce senza alterare la sobrietà complessiva della composizione.
Il montaggio è completato da un sageo blu navy, che si armonizza con le tonalità verde-blu profonde del tsuka-ito.
Nel loro insieme, questi elementi creano una presentazione equilibrata e raffinata.
Registrazione Giapponese Storica
La lama è accompagnata dal proprio certificato giapponese di registrazione della spada, o torokusho.
Il documento è stato rilasciato dal Consiglio dell’Istruzione della Prefettura di Nagano il 23 luglio 1987 (Shōwa 62).
Le misure registrate corrispondono alla lama, inclusa la lunghezza di taglio di circa 43,7 cm e la curvatura di 0,9 cm.
I documenti torokusho fanno parte del sistema nazionale giapponese del dopoguerra per la registrazione delle spade tradizionalmente realizzate.
La conservazione di questo documento storico fornisce un utile elemento di provenienza e conferma che la spada fu formalmente registrata in Giappone.
Stato di Conservazione
La lama si presenta in condizioni che permettono di apprezzare le principali caratteristiche metallurgiche, incluso il hamon fluido basato sul notare, le aree di gunome e l’attività associata alla tradizione di Satsuma.
Il nakago conserva la propria patina storica e mostra chiaramente la firma del forgiatore.
Il koshirae mantiene un aspetto complessivo molto attraente, con l’intreccio verde-blu profondo, il samegawa chiaro, i fornimenti in metallo scuro, le decorazioni dorate e il saya laccato nero che formano un insieme visivamente coerente.
Naturali segni del tempo e dell’utilizzo storico sono da considerarsi normali per una spada giapponese antica e per il relativo montaggio e fanno parte integrante della storia dell’oggetto.
Specifiche
- Classificazione: Wakizashi Giapponese / Nihontō
- Forgiatore: Hōki no Kami Taira Ason Masayuki
- Scuola / Tradizione: Scuola di Satsuma
- Provincia: Satsuma
- Periodo: Tardo Periodo Edo / Shinshintō
- Nagasa: 43,7 cm
- Sori: 0,9 cm
- Hamon: Basato su Notare con Gunome
- Nioiguchi: Profondo
- Tradizione: Lavorazione Satsuma con influenza Sōshū / Shizu
- Nakago: Firmato
- Mekugi-ana: Uno
- Mei: Hōki no Kami Taira Ason Masayuki
- Koshirae: Montaggio tradizionale formale
- Tsuka: Hineri-maki verde-blu profondo su Samegawa chiaro
- Menuki: Motivi figurativi dorati con cavalieri
- Fuchi-Kashira: Metallo scuro patinato con decorazioni in oro e Shakudō
- Motivi Decorativi: Fiori di Ume e scene figurative
- Saya: Lacca nera con montature dorate
- Sageo: Blu navy
- Documentazione Giapponese: Torokusho originale
- Autorità Emittente: Consiglio dell’Istruzione della Prefettura di Nagano
- Data di Registrazione: 23 luglio 1987 / Shōwa 62
- Condizione: Stato antico con naturali segni del tempo e dell’utilizzo storico
- Incluso: Custodia in tessuto da kimono o cotone
- Certificato: Certificato di Autenticità Supein Nihonto
Valore Collezionistico
Questo wakizashi riunisce diverse qualità di particolare interesse per i collezionisti di spade giapponesi: un importante forgiatore di Satsuma con firma, una tradizione regionale distintiva, una gradevole attività metallurgica, documentazione storica giapponese e un elegante montaggio completo.
Hōki no Kami Taira Ason Masayuki occupa una posizione importante all’interno della scuola di Satsuma. Il suo servizio presso il dominio Shimazu e la sua lunga carriera collegano direttamente la sua opera a una delle più potenti case feudali del Giappone meridionale.
Le opere mature di Masayuki sono apprezzate per la vigorosa interpretazione della tradizione Sōshū, in particolare per l’uso di nie attivi e di complessi disegni di tempra influenzati da Shizu. Il notare fluido, gli elementi di gunome e il profondo nioiguchi visibili su questa lama sono coerenti con l’estetica dinamica associata alla produzione di spade di Satsuma.
Il nakago firmato aggiunge un notevole interesse storico, mentre il torokusho giapponese conservato documenta una provenienza in Giappone risalente almeno al 1987.
Anche dal punto di vista espositivo, il koshirae che accompagna la lama ha grande importanza. L’insolito intreccio verde-blu profondo, il samegawa chiaro, i fornimenti figurativi con dettagli dorati, i motivi di fiori di pruno e il saya laccato nero creano un elegante insieme che completa il carattere della lama senza sovrastarlo.
Un raffinato wakizashi di Satsuma firmato da Hōki no Kami Taira Ason Masayuki, che unisce la vigorosa arte della spada del tardo periodo Edo a un elegante koshirae tradizionale e a una provenienza giapponese documentata. Con la sua tempra fluida in notare e gunome, l’importante forgiatore, il nakago firmato e la registrazione della Prefettura di Nagano, questa spada rappresenta un’interessante opportunità per i collezionisti alla ricerca di un autentico e visivamente affascinante esempio della tradizione shinshintō di Satsuma.























