Una straordinaria katana Shinshintō della collezione Supein Nihonto, con iscrizione datata di prova di taglio, venduta da Bonhams Londra nel novembre 2024.
Alcune spade giapponesi conservano molto più di una maestria artigianale eccezionale. Le loro iscrizioni creano un legame straordinario con le persone, le tecniche e le tradizioni della loro epoca.
Un esempio è questa katana firmata da Koyama Munehira e datata 1837, già appartenente alla collezione Supein Nihonto e presentata da Bonhams Londra nell’asta Samurai · Snow · Spectacle: Japanese Art across Seven Centuries.
Ciò che rende questa spada particolarmente interessante è il suo tameshi-mei storico: un’iscrizione che documenta una prova di taglio eseguita da Yamada Yoshitoshi, esperto legato alla tradizione giapponese della valutazione delle capacità di taglio delle lame.
La lama unisce la raffinata estetica della forgiatura del tardo periodo Edo a una testimonianza scritta della sua funzione originaria come arma.
Koyama Munehira e la tradizione della forgiatura Shinshintō



La katana fu forgiata nel 1837, durante il tardo periodo Edo (1615–1868), un’epoca associata alla rinascita Shinshintō delle tecniche tradizionali di produzione delle spade giapponesi.
Il termine Shinshintō, letteralmente «spade nuove-nuove», indica un periodo in cui gli spadai giapponesi cercarono di recuperare e reinterpretare le tradizioni di forgiatura dei secoli precedenti.
Questo movimento riportò l’attenzione sulla costruzione della lama, sulla qualità dell’acciaio e sulla ripresa degli stili classici di forgiatura.
Il catalogo Bonhams identifica l’autore come Koyama Munehira, grazie a una firma sul codolo che registra la fabbricazione della spada a Edo, l’odierna Tokyo.
La lavorazione mostra diverse caratteristiche della forgiatura tradizionale giapponese: una lama accuratamente sagomata, la grana visibile dell’acciaio e un espressivo disegno di tempra.
L’iscrizione della prova di taglio del 1837: una straordinaria testimonianza storica
L’elemento più caratteristico di questa katana è l’iscrizione incisa sul nakago, ovvero il codolo.
Secondo il catalogo Bonhams, un lato reca la firma dello spadaio:
Tōtō ni oite Koyama Munehira kore o tsukuru.
«Realizzata da Koyama Munehira a Edo».
Il lato opposto documenta una prova di taglio:
Taitai todanbarai Yamada Yoshitoshi kore o tameshi Tenpō hachinen sangatsu hi.
L’iscrizione identifica Yamada Yoshitoshi come esecutore della prova e la colloca nel terzo mese dell’ottavo anno Tenpō, corrispondente al marzo 1837.
Descrive una prova effettuata su un corpo umano privo di vita, con un taglio dalla spalla attraverso il torace.
Queste iscrizioni, note come tameshi-mei o saidan-mei, venivano utilizzate storicamente per documentare le prove di taglio delle spade.
Sono di particolare interesse per i collezionisti perché possono conservare informazioni sulla storia delle prove di una lama, sulla persona che le eseguì e sulle circostanze registrate all’epoca.
La presenza di un’iscrizione di prova di taglio non ne dimostra, da sola, l’autenticità. Come per le firme e le altre marcature storiche, attribuzione ed esecuzione richiedono una valutazione specialistica.
La famiglia Yamada e la tradizione del tameshigiri
Durante il periodo Edo, la famiglia Yamada fu strettamente legata alle prove professionali delle spade giapponesi.
Tali prove servivano a valutare la capacità di taglio delle lame e talvolta impiegavano i corpi di criminali giustiziati, secondo pratiche storiche profondamente diverse dagli standard odierni.
I risultati potevano essere incisi sul codolo, lasciando una testimonianza permanente della prova.
L’iscrizione sulla katana di Koyama Munehira collega la spada a questa tradizione specialistica e offre un riferimento storico insolitamente preciso: uno spadaio identificato, un esaminatore nominato e una data registrata.
Per i collezionisti, questo elemento documentario distingue nettamente una comune spada firmata da un esemplare che conserva anche la testimonianza storica di una prova di taglio.
Per approfondire questa tradizione, leggi il nostro articolo dedicato alla storia e alla pratica del tameshigiri.
Costruzione della lama e caratteristiche metallurgiche
Oltre all’iscrizione storica, la katana presenta caratteristiche tipiche della tradizionale arte giapponese della forgiatura delle spade.
Il catalogo descrive le seguenti caratteristiche della lama:
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di spada | Katana (spada lunga) |
| Periodo | Periodo Edo, datata 1837 |
| Costruzione | Shinogi-zukuri |
| Dorso | Iori-mune |
| Punta | Chū-kissaki |
| Curvatura | Torii-zori |
| Grana dell’acciaio | Itame-hada con masame-hada |
| Disegno di tempra | Chōji-midare |
| Attività di tempra | Nioi e nie |
| Codolo | Ubu, con un mekugi-ana |
| Lunghezza della lama | 69 cm |
| Lunghezza totale | 91 cm |
L’itame-hada e il masame-hada rappresentano differenti motivi nella struttura dell’acciaio forgiato, mentre l’hamon chōji-midare crea una caratteristica linea di tempra irregolare dalle forme simili a chiodi di garofano.
La combinazione di questi elementi dimostra la complessità tecnica ed estetica della forgiatura tradizionale delle spade.
Particolarmente degno di nota è il codolo originale non accorciato (ubu nakago), che conserva firme e iscrizioni documentate nel catalogo d’asta.
Shirasaya e koshirae decorativo
La katana era presentata in uno shirasaya di legno, una montatura da conservazione tradizionalmente impiegata per proteggere le lame delle spade giapponesi.
Lo shirasaya reca un sayagaki, ossia un’iscrizione scritta, che aggiunge un ulteriore elemento di interesse documentario all’insieme.
La spada era accompagnata anche da un koshirae moderno contenente fornimenti storici del periodo Edo.
Tra questi figuravano fuchi-gashira in shakudō decorati ad alto rilievo dorato con un drago che emerge da onde spumeggianti.
Il contrasto tra la presentazione sobria della lama nello shirasaya e la raffinata lavorazione metallica dei fornimenti mette in luce due aspetti complementari del collezionismo di spade giapponesi: l’apprezzamento della lama forgiata e lo studio dei suoi accessori.
Venduta da Bonhams Londra nel novembre 2024
Il 7 novembre 2024, questa katana di Koyama Munehira fu presentata come lotto 125 da Bonhams Londra, nell’asta Samurai · Snow · Spectacle: Japanese Art across Seven Centuries.
La spada faceva parte di una più ampia selezione di armi e armature giapponesi della collezione Supein Nihonto, insieme ad armature da samurai storiche, elmi kabuto e altre spade giapponesi.
La vendita offrì ai collezionisti un contesto internazionale in cui esaminare e acquistare opere rappresentative di diversi periodi e discipline dell’artigianato giapponese.
La katana di Koyama Munehira è stata venduta a 6.400 £, commissione dell’acquirente inclusa, secondo il risultato pubblicato da Bonhams.
Si tratta del prezzo storico riportato dalla casa d’aste e non di una valutazione dell’attuale valore di mercato della spada.
VEDI LA KATANA ORIGINALE DI KOYAMA MUNEHIRA — LOTTO 125 BONHAMS →
Una katana storica da ricordare
La katana di Koyama Munehira rappresenta una straordinaria combinazione di arte della spada giapponese e documentazione storica.
La lama elegante, il caratteristico disegno di tempra, il codolo firmato e l’iscrizione datata della prova di taglio offrono numerosi spunti di studio ai collezionisti interessati al periodo Shinshintō.
Soprattutto, la prova registrata nel marzo 1837 collega la spada a un preciso momento della storia giapponese, in cui le prestazioni pratiche di una lama potevano entrare a far parte della sua documentazione permanente.
Documentando oggetti come questa katana, Supein Nihonto intende preservare e condividere la storia di straordinarie opere d’arte giapponesi, comprese quelle ormai appartenenti a collezioni private.
Esplora l’archivio delle aste internazionali di Supein Nihonto
Scopri altre spade giapponesi storiche, armature da samurai ed elmi kabuto presentati da Supein Nihonto presso case d’asta internazionali.
SCOPRI LA COLLEZIONE BONHAMS LONDRA 2024 →
VEDI TUTTE LE ASTE INTERNAZIONALI →
Archivio storico della collezione. La descrizione tecnica, le iscrizioni e l’attribuzione della spada sono riportate secondo il catalogo Bonhams dell’asta 30444, lotto 125. Questo articolo non costituisce un’autenticazione indipendente della lama o delle sue iscrizioni.



