Descrizione
Netsuke in avorio del periodo Meiji – Ratto su una mela, intarsi in vetro rosso, firmato
Giappone · Periodo Meiji (1868–1912) · Netsuke in avorio · Ratto su una mela · Intarsi di perline in vetro rosso · Firma in stile sigillo rosso · Documentazione CITES · 4,7 × 3 × 2,5 cm
Affascinante netsuke giapponese in avorio raffigurante un ratto seduto su una mela, risalente al periodo Meiji (1868–1912). La scultura compatta riunisce la massa arrotondata del frutto e la forma animata dell’animale in una composizione tridimensionale equilibrata.
Piccoli intarsi di perline in vetro rosso introducono vivaci punti di contrasto sulla chiara superficie dell’avorio, mentre una firma o marchio in stile sigillo rosso aggiunge un ulteriore elemento di interesse per l’identificazione e lo studio della pièce.
Il netsuke è accompagnato da documentazione CITES e misura 4,7 × 3 × 2,5 cm.
Il ratto
Il ratto è raffigurato appollaiato sulla mela, utilizzando la forma arrotondata del frutto come base della composizione.
Il corpo compatto dell’animale e la forma sferica sottostante creano una disposizione particolarmente efficace per un netsuke, mantenendo la scultura visivamente vivace e riducendo al tempo stesso le sporgenze fragili.
Piuttosto che funzionare come un semplice studio animale, il rapporto tra il ratto e il frutto crea una piccola scena narrativa e conferisce alla scultura un immediato senso di personalità.
Il contrasto tra la forma organica dell’animale e il frutto liscio e arrotondato contribuisce inoltre all’equilibrio visivo della pièce.
Il ratto nell’arte giapponese
Il ratto o topo compare frequentemente nella cultura visiva giapponese, inclusi pittura, arti decorative e scultura miniaturistica.
Come uno degli animali dello zodiaco dell’Asia orientale, era un soggetto familiare e immediatamente riconoscibile per gli artisti giapponesi.
I ratti compaiono inoltre in numerose scene umoristiche e di osservazione, dove il loro comportamento attivo e i corpi compatti li rendevano particolarmente adatti alla scultura di piccole dimensioni.
Nei netsuke, questo soggetto consentiva agli intagliatori di combinare l’osservazione animale con forme scultoree compatte e tattili.
La mela
Il ratto è seduto su una mela chiaramente definita, il cui volume arrotondato costituisce la principale base della composizione.
Il frutto crea un forte e semplice contrappunto geometrico rispetto ai contorni più animati del ratto.
La forma quasi sferica aiuta inoltre a concentrare l’intera scultura in un volume ridotto, conferendo al netsuke una silhouette particolarmente coesa.
La combinazione di animale e frutto trasforma il soggetto in una piccola scena aneddotica anziché in una semplice rappresentazione zoologica isolata.
Composizione scultorea compatta
Con dimensioni di soli 4,7 × 3 × 2,5 cm, il netsuke concentra animale e frutto in una forma tridimensionale straordinariamente compatta.
La mela costituisce il principale volume centrale, mentre il ratto è disposto strettamente sopra e accanto al frutto, mantenendo l’unità generale della scultura.
Questo tipo di costruzione concentrata è particolarmente efficace nei netsuke perché consente all’oggetto di rimanere comodo da maneggiare offrendo allo stesso tempo interesse visivo da molteplici punti di vista.
Il disegno appare autonomo ed equilibrato, con animale e frutto che funzionano insieme come una singola unità scultorea.
Intarsi di perline in vetro rosso
Una caratteristica particolarmente distintiva del netsuke è l’utilizzo di piccoli intarsi di perline in vetro rosso.
Il colore rosso saturo crea un forte contrasto visivo con l’avorio chiaro e introduce piccoli punti luminosi nella palette altrimenti sobria della scultura.
Dettagli contrastanti di questo tipo possono animare notevolmente una scultura miniaturistica, attirando l’attenzione su aree specifiche senza interrompere l’unità generale della composizione.
Poiché la descrizione originale non specifica la posizione o la funzione precisa di ciascun elemento in vetro, questi sono prudentemente descritti semplicemente come intarsi di perline in vetro rosso.
Avorio
Il netsuke è scolpito in avorio, materiale storicamente impiegato nella scultura miniaturistica giapponese per la grana fine, la superficie liscia e la capacità di mantenere dettagli molto precisi.
Il materiale chiaro costituisce uno sfondo particolarmente efficace per la modellazione scultorea e gli elementi contrastanti in vetro rosso.
Le sottili variazioni di tonalità e i cambiamenti superficiali devono essere considerati nel contesto di un oggetto antico del periodo Meiji.
Non viene proposta alcuna identificazione più specifica dell’origine dell’avorio in assenza di documentazione o analisi del materiale.
La firma in stile sigillo rosso
La scultura reca una firma o marchio in stile sigillo rosso.
Questa caratteristica rappresenta un importante punto di riferimento per future ricerche e tentativi di identificazione.
Tuttavia, in assenza di una trascrizione affidabile o di una lettura specialistica, il marchio non deve essere attribuito a un artista o a una bottega specifici.
La descrizione di catalogo più accurata consiste quindi nell’indicare che il netsuke reca una firma o un marchio in stile sigillo rosso.
Periodo Meiji
Il netsuke risale al periodo Meiji (1868–1912), un’epoca di profonde trasformazioni nella società giapponese e nelle arti decorative.
Durante il periodo Meiji, gli intagliatori giapponesi continuarono le tradizioni consolidate della scultura miniaturistica producendo al tempo stesso opere sempre più elaborate per il mercato interno e internazionale.
I soggetti animali rimasero molto popolari, offrendo agli artisti l’opportunità di combinare osservazione naturale, umorismo e raffinatezza tecnica all’interno di formati scultorei compatti.
Il presente ratto con mela appartiene a questa più ampia tradizione della scultura miniaturistica giapponese di alto livello.
Espressione e carattere
Una delle qualità più interessanti della pièce è il rapporto fra il ratto e la mela.
Il frutto arrotondato costituisce una base sia visiva sia fisica, mentre l’animale introduce movimento e personalità nella composizione.
Questa semplice interazione conferisce al netsuke una leggera qualità aneddotica senza richiedere una narrazione complessa.
I dettagli in vetro rosso animano ulteriormente la scultura e la distinguono dalle sculture in avorio più monocromatiche.
Una scultura miniaturistica tattile
I netsuke furono storicamente concepiti come oggetti da maneggiare e apprezzare a distanza ravvicinata.
Le proporzioni compatte e le forme arrotondate incoraggiarono gli intagliatori a sviluppare composizioni efficaci sia visivamente sia fisicamente.
La combinazione di ratto e mela è particolarmente riuscita in questo senso, perché il frutto sferico contribuisce a creare una forma autonoma con pochi elementi sporgenti vulnerabili.
Il risultato è una scultura miniaturistica interessante da diversi punti di vista e al tempo stesso compatta ed equilibrata.
Condizioni
La pièce deve essere valutata nel contesto della sua età e del suo utilizzo storico.
Le variazioni superficiali, lievi tracce di usura o altri segni visibili nelle fotografie devono essere considerati come parte dello stato conservativo di un oggetto antico del periodo Meiji.
Si raccomanda di esaminare attentamente le fotografie dettagliate, che costituiscono una parte importante della descrizione e forniscono il miglior riferimento per la scultura, la superficie dell’avorio, gli intarsi in vetro rosso, la firma o il marchio e le condizioni generali.
Dimensioni
- Lunghezza: 4,7 cm
- Larghezza: 3 cm
- Profondità: 2,5 cm
Documentazione CITES
Il netsuke è accompagnato da documentazione CITES.
Le normative che regolano vendita, importazione, esportazione e spedizione dell’avorio variano in base alla destinazione e alla legislazione applicabile.
La presenza di documentazione CITES non garantisce automaticamente che la spedizione o l’importazione siano consentite in ogni paese o giurisdizione.
Si prega di contattarci prima dell’acquisto in modo da verificare la disponibilità della spedizione e gli eventuali requisiti documentali applicabili al paese di destinazione.
Caratteristiche
- Oggetto: Netsuke giapponese
- Soggetto: Ratto seduto su una mela
- Periodo: Periodo Meiji (1868–1912)
- Origine: Giappone
- Materiale: Avorio
- Intarsi: Perline in vetro rosso
- Firma: Firma o marchio in stile sigillo rosso; lettura non confermata
- Documentazione: Accompagnato da documentazione CITES
- Dimensioni: 4,7 × 3 × 2,5 cm
Interesse collezionistico
Questo netsuke combina diversi elementi di particolare interesse nell’ambito della scultura miniaturistica giapponese.
Il ratto è un soggetto animale consolidato e coinvolgente, mentre la mela offre una base arrotondata distintiva che conferisce alla scultura una silhouette compatta e memorabile.
Gli intarsi di perline in vetro rosso aggiungono un vivace contrasto visivo all’avorio, mentre la firma o il marchio in stile sigillo rosso costituisce un ulteriore elemento per future ricerche.
La datazione al periodo Meiji, le dimensioni compatte e la combinazione dell’avorio con dettagli in vetro contrastante conferiscono alla pièce un carattere particolarmente decorativo e tattile.
La documentazione CITES che accompagna il pezzo costituisce inoltre una parte importante dell’attuale documentazione dell’oggetto, nel rispetto delle normative applicabili a ciascuna destinazione.
Affascinante netsuke giapponese in avorio del periodo Meiji raffigurante un ratto seduto su una mela. La composizione compatta combina la forma arrotondata del frutto con il carattere animato dell’animale, valorizzato da distintivi intarsi di perline in vetro rosso e da una firma o marchio in stile sigillo rosso. Con dimensioni di 4,7 × 3 × 2,5 cm e accompagnato da documentazione CITES, costituisce un interessante esempio di scultura miniaturistica animalistica giapponese del periodo Meiji.









